Chiara è una fotografa e foto ritoccatrice italiana specializzata in ritratti commerciali e beauty. Lavora a Milano e dintorni.“Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi.
Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.” Tiziano Terzani
Benvenuto/a, sono
Chiara Sardelli
Professione fotografa
Sono di origini toscane, nata nella bellissima Firenze; una città ricca di arte, storia e cultura, che amo alla follia. Per un curioso caso del destino, la mia casa è vicinissima al famoso Museo Alinari, una galleria molto importante nel mondo fotografico, e mi piace pensare che questa vicinanza mi abbia in qualche modo influenzata in alcune mie scelte.
Sono una persona con un animo fortemente curioso e con grande spirito di avventura, per questo ad un certo punto della mia vita mi sono resa conto che per trovare la mia strada era necessario allontanarmi da Firenze e cercare da sola il mio posto nel mondo. Così, all’età di 21 anni, ho deciso di lasciare la Toscana e di trasferirmi prima a Bologna, dove mi sono laureata all’università di Lingue e letterature Straniere, e successivamente a Milano, dove vivo tuttora. Proprio qui ho scoperto che la fotografia poteva diventare molto più di un semplice hobby, ho quindi deciso di rischiare tutto e trasformare questa mia passione in un lavoro. Dal 2016 lavoro come fotografa a Milano ed in giro per il mondo.
Nel 2017, ho avuto la meravigliosa opportunità di lavorare un mese in Myanmar per la realizzazione di un reportage fotografico, e le mie foto della serie birmana sono state esposte durante la mostra “Scoprire l’essenziale” a Ravenna. Sono la fotografa ufficiale dei Jaspers, resident band del programma Quelli che il calcio su Rai2, e attualmente collaboro con varie agenzie nel campo musicale e pubblicitario.
Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi,
quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza. (Frida Kahlo)
La fotografia mi accompagna fin da bambina, da quando all’età di 8 anni iniziai ad usare la reflex di mio padre. Subito dopo, i miei nonni mi regalarono la mia prima macchina fotografica: una piccola Olympus. Da allora non ho più smesso di fare scatti, ma è solo dopo l’università ed il mio trasloco a Milano che ho cominciato a pensare seriamente di voler intraprendere questa professione. Prima ho iniziato a studiare da autodidatta, poi ho frequentato vari corsi e workshop con professionisti del settore.
Quello che mi ha sempre affascinata di più della fotografia, è la sua visione, perché essere una fotografa non è solo un mestiere o un passatempo, ma è un vero e proprio stile di vita, in cui è necessario amare e riuscire a vedere la bellezza in tutto il mondo che ci circonda. Fotografare per me è vivere la meraviglia in ogni momento, cercando di catturare e valorizzare quelle cose che magari sfuggono alle altre persone.
Infine, vi lascio con qualche altra curiosità su di me: